- Allergologia e immunologia clinica
- Anatomia patologica
- Andrologia
- Anestesia e rianimazione
- Cardiologia
- Chirurgia generale e specialistica
- Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica
- Comunicazione scientifica
- Diritto sanitario
- Ematologia
- Endocrinologia e malattie del ricambio
- Farmacia clinica
- Farmacologia
- Genetica medica
- Geriatria
- Ginecologia ed ostetricia
- Malattie dell'apparato respiratorio
- Malattie del fegato e dell'apparato digerente
- Malattie infettive
- Medicina di laboratorio
- Medicina generale
- Medicina veterinaria
- Metodologie didattiche e andragogiche
- Nefrologia
- Neuroscienze cliniche
- Nutrizione clinica e metabolismo
- Oftalmologia
- Oncologia
- Ortopedia
- Otorinolaringoiatria
- Professioni sanitarie
- Psichiatria
- Reumatologia
- Sanità pubblica e management sanitario
- Scienze pediatriche
- Scienze umane
- Tecnologie biomediche
- Urologia
Le Sezioni corrispondono, di norma,
alle specializzazioni riconosciute dall'Unione Europea
e recepite in Italia (D.M. 30/10/1993 - G.U. n. 278
del 26/11/1993).
Ogni Sezione è composta di:
- soci ordinari da tre ad un massimo di cinque tra i quali
viene scelto dal Comitato Direttivo, con mandato triennale
rinnovabile, il Responsabile Scientifico della Sezione;
- soci aggregati, e precisamente:
- i delegati delle Società Scientifiche di settore
più rappresentative;
- i rappresentanti delle Scuole di specializzazione di
settore;
- i dirigenti medici ospedalieri di settore.
Le Sezioni non corrispondenti a
specializzazioni definite dalla normativa della Unione
Europea, potranno configurarsi e strutturarsi con normativa
specifica, da sottoporre ad approvazione del Comitato
Direttivo. |