Presentazione

Il tumore della mammella mostra una continua evoluzione diagnostica e terapeutica e questo porta a revisionare periodicamente il percorso che le paziente effettuano dalla prima diagnosi fino alla fase avanzata della malattia. Un importante contributo di ricerca e cura è stata portata dalle molecole antiangiogenetiche e in particolare dal bevacizumab e oggi, con l’avvento dei nuovi target biomolecolari nel tumore triplo negativo e l’avvento dei CDK4/6 inhibitors nella neoplasia ormonoresponsiva, il profilo dell’algoritmo terapeutico è in mutazione. Pertanto l’obiettivo del meeting è quello di rivalutare il giusto spazio del bevacizumab nell’algoritmo terapeutico dei tumori luminali e triplo negativo in una fase avanzata di malattia.

La terapia anti-angiogenetica nel carcinoma della mammella: evidenze scientifiche e pratica clinica a confronto